Condannato alla pena di morte, prima di morire esprime il suo ultimo desiderio e… SPIAZZA TUTTI…!!

 

Un detenuto condannato alla pena di morte in attesa di esecuzione, ha chiesto come ultimo desiderio una penna e un foglio.

Dopo aver scritto per parecchi minuti, il condannato ha chiamato la guardia carceraria e ha chiesto che questa lettera fosse consegnata alla  madre.

La lettera diceva:
“Mamma, se ci fosse più giustizia in questo mondo saremmo in due oggi a essere condannati e non solo io. Sei colpevole tanto quanto me, anzi sei colpevole anche  per la vita che perderò.
Ti ricordi quando ho rubato e portato a casa la bicicletta di un ragazzo?
Mi hai aiutato a nasconderla affinchè mio padre non lo scoprisse e non mi punisse.

Ti ricordi quando ho rubato i soldi dal portafoglio del vicino?
Sei stata con me a spenderli, nel centro commerciale.
Ricordi quando hai litigato con mio padre e lui se n’è andato?
Voleva solo correggermi, perchè invece di studiare, avevo  copiato il compito  all’esame…. alla fine mi hanno scoperto e anche espulso.

Tu ti sei messa contro mio padre, i maestri e io alla fine  non ho imparato nulla, oltre che a delinquenziale.
Mamma, io ero solo un bambino,  dopo sono diventato un adolescente problematico e ora sono un uomo intollerante e aggressivo.
Mamma, io ero solo un bambino che aveva bisogno di correzione e non di approvazione. Ma comunque io ti perdono!
Chiedo solo che tu faccia leggere questa lettera  al maggior numero di genitori nel mondo, affinchè sappiano che hanno la responsabilità di crescere  un figlio facendolo diventare un uomo, che potrà agire facendo del bene o  del male….
Grazie mamma, per avermi dato la vita e per avermi aiutato a perderla.
Il tuo figlio delinquente
Volevo inoltre ricordarti che:
Chi si rifiuta di   punire il figlio, non lo ama. Chi lo ama non esita a sgridarlo. (proverbi 13: 24)
L’ istruzione è l’arma più potente che puoi usare per cambiare il mondo (Nelson Mandela)
Istruzione e rimprovero comincia nei primi anni dell’infanzia e durano fino a l’ultimo giorno di vita (Pitagora)
Educa i bambini, e non sarà necessario punire gli adulti (Pitagora)

FONTE

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30 Risposte

  1. francesco ha detto:

    … e con buona benedizione ai perbenisti politically correct ; alla fine uno scappellotto al momento e nel luogo giusto serve a rafforzare una bella predica così come lo facevano i nostri “vecchi” genitori. loro si che erano i custodi della saggezza contadina. ora nn rimane che il cellulare e fb… vedi dove siamo arrivati.

    • wolf ha detto:

      Al giorno d’oggi sono tutti rincoglioniti davanti alla tv, cellulare e varie tecnologie del cazzo…

    • ivan ha detto:

      quindi ai tempi dei nostri vecchi non esistevano criminali.Mi sa che quando tuo nonno ti parlava non eri molto attento.

    • Antonymous ha detto:

      Ci sono padri e madri che non correggono i figli e li difendono a prescindere quando fanno i bulletti a scuola, non c’entra lo scappellotto, lei semplicemente, da quanto dice la lettera ha fatto male ad assecondarlo sempre, non c’entra il politically correct.

  2. giulio cesare Paternò ha detto:

    Lettera straziante ma piena di v

  3. Stefano ha detto:

    Stronzata, questa é una vecchia storia già sentita. Bufala…

  4. PASQUALE ha detto:

    SE FOSSE VERA, SAREBBE UNA CONDANNA, PER LA MADRE, PIU’ GRANDE DELLA SUA CONDANNA A MORTE. SE LA POTEVA, E CE LA POTEVA , ANCHE RISPARMIARE !

  5. Marco ha detto:

    Vero o non vero di sicuro la correzione e la riprensione ci devono essere se si ama il proprio figlio e lo si vuole correggere! e questo deve valere non solo con l’amore filia ma anche nell’amicizia! Il punto è siamo capaci vnoi come umanità di intendere e volere e discernere cosa è vero bene e cosa e’ vero male?? Il vero cambiamento deve avvenire nel cuore dell’uomo ed è per questo che bisogna conoscere e vivere le veri leggi della vita.. (Leggi morali universali) stabilite dal Padre creatore e fonte della vera vita!

  6. Simone ha detto:

    nella foto si vede Jeremy Meeks a processo. Non è stato condannato alla pena di morte, e dubito che abbia espresso anche questo fantomatico ultimo desiderio che… SPIAZZA TUTTI quelli che credono a queste bufale che girano per internet 🙂 se interessa sapere la storia vera, grazie a queste foto il ragazzo è stato notato, è stato eletto come più “bel” carcerato dell’anno, ora ha scontato la sua pena e fa il modello.

  7. Julia ha detto:

    Noi chi siamo a giudicare

  8. Luigi ruffino ha detto:

    Che Dio…..Ti dia tutto quel vero amore….

  9. Giuseppe ha detto:

    È una bufala lui adesso è un modello .coglioni ki si è inventato sta storia.almeno lui nn è un condannato oggi ma la storia nn lo so.

  10. 0me ha detto:

    A parte L’ ovvio fake della lettera, il contenuto è da condividere.
    Avrei preferito che fosse stata scritta da uno normale con intenzioni buone e invece ha usato questa finta messa in scena di una lettera di un finto condannato… tu che hai usato questo metodo dovresti vergognarti ( per non dire di peggio), potevi semplicemente condividere un tuo pensiero invece che fare leva su queste cose dove molti ci cascano.

  11. Mario Antonio Esposito ha detto:

    Anche trattandosi di una bufala, la morale, la lezioncina, resta. E sul mio vissuto, sto avanti (per dirla alla grande), anni luce. MA, son rimasto solo!
    (Perché ogni medaglia ha il suo rovescio.)
    E un vecchio detto, così recita: “… il matrimonio è una catena così pesante, che bisogna essere in due per trascinarla”.

  12. Marisa ha detto:

    Io penso che il mestiere di un genitore è il più difficile che ci sia , come fai fai sei sempre in torto ,io vedo che anche mio figlio ha sbagliato quando era un ragazzino , ma poi ha capito da solo quello che ha combinato . ora è un uomo adulto padre anche lui di un bimbo di 2 anni e si comporta come un vero uomo , quindi sta anche a lui capire dove si sta sbagliando no dare la colpa al genitore dei sui errori .Fa comodo cosi avere sempre a chi rimproverare .

  13. SANDRO ha detto:

    BUFALA = La sua notorietà è cominciata quando è entrato in prigione. Ora è un uomo libero e per lui comincia una nuova vita. Jeremy Meeks, soprannominato “il detenuto più bello del mondo”, è uscito dal carcere mercoledì 9 marzo. Era stato arrestato nel febbraio 2015 per possesso illegale di armi e poi condannato a 27 mesi di prigione. Era diventato famoso quando il dipartimento di polizia di Stockton ha postato la sua foto sulla pagina Facebook. L’immagine è rapidamente diventata virale e grazie a questa ‘pubblicità involontaria’, Meeks ha ricevuto l’offerta per un ricco contratto come modello per l’agenzia White cross management. Secondo quanto riporta LA Times, ora dovrà trascorrere alcune settimane in una struttura di recupero, poi potrà considerarsi davvero affrancato. Una volta uscito di prigione, ha voluto ringraziare con un post su Instagram tutti quelli che lo hanno sostenuto: “Voglio ringraziare la mia famiglia e tutti quanti per tutto il vostro amore, sostegno e preghiere. Sono sopraffatto e grato per quello che mi aspetta. Sono pronto”.

  14. Divino ha detto:

    Insegna al ragazzo la condotta che deve tenere; anche quando sarà vecchio non se ne allontanerà.
    Proverbi 22:6 NR06
    http://bible.com/122/pro.22.6.NR06
    Sì è vero o no questo post, non lo so. Ma il ruolo dei genitori e insegnare e correggere i figli .

  15. Filippo ha detto:

    Comunque la foto e del nuovo modello di philippe plain… appena uscito di galera!!! MA IN QUANTE ABBOCCATE A QUESTE BUFALE!!!

  16. sergio ha detto:

    Un genitore deve correggere il proprio figlio sin dall’inizio della sua nascita, sempre man mano che cresce e anche quando sarà adulto, è sempre tuo figlio. (Poi fare il genitore non è facile) , si può anche sbagliare, è anche colpa l’andamento di questi tempi che stiamo correndo, tutta questa tecnologia (cellulari computer ecc. ecc…anche i ragazzi non si parlano non si comunicano, parlare solo con il cellulare a che a pochi metri l’unno dall’altro. bisognerebbe torna indietro, cavalli e carrozze…!!

  17. melina ha detto:

    Questo tizio in foto non è condannato a morte, ma è un detenuto che per la sua bellezza è diventato un fotomodello e indossatore molto richiesto.

  18. Marino ha detto:

    Vera o falsa che sia questa notizia, con la lettera scritta alla madre, il condannato le ha inferto un dolore mortale che la perseguiterà per tutta la vita. Tutti gli altri commenti sono solo sciocchezze, perchè cose risapute. La correità della madre é, però, un grandissimo delitto!

  19. lo specificatore ha detto:

    Bello l’articolo, però quello in foto è un criminale che NON è stato condannato alla pena di morte, è vivo e vegeto, uscito di galera poco tempo fa ed è diventato un modello pagato palate di soldi

  20. Alberto ha detto:

    Non sono assolutamente d’accordo… va bene la coesione tra genitori, ma sono d’accordo con la mamma che difende il bimbo… ci sono molti modi per educare nel giusto modo… quando arrivi allo scappellotto vuol dire che hai fallito nell’educare… datevelo da soli lo scappellotto… è come quando si uccide un uomo per il crimine commesso.. vuol dire che la società non è stata capace di educare quell’uomo… che potremmo tranquillamente essere noi… tutti bravi a puntare il dito.. falsi perbenisti, capaci di abbandonare il prossimo e lasciarlo sprofondare nell’indifferenza totale… soprattutto chi è evidentemente in difficoltà.. e invece pronti a difendere i diritti del “padrone”..

    • tony ha detto:

      Avvolte e necessario vedere le necessità e condizioni che vive questa gente, Mentre il padre vedeva la necessità di rimproverare al discolo, la madre era partecipa e felice di quello che faceva il figlio. Magari gli faceva anche dei complimenti, in modo che diventava un professionale, finalmente si e giocato la vita.

  21. luigi ha detto:

    il problema non consiste se punire o no o solo sgridare i figli ma copiare dai genitori migliori dal risultato miglore..

  22. tony ha detto:

    Dimmi che semini e ti dirò che cresce, la mamma a visto crescere quello che aveva seminato. Costei no e una madre, per essere partecipe alle ruberie del figlio. Un autentica criminale dove prima o poi la porteranno dove lei merita solo allora incominceranno i dolori. Questa donna si salva un poco che non soffrirà con la coscienza che non tiene.

  23. Arnaldo Migliavada ha detto:

    non so se sia vero od una bufala ,la voglio ritenere autentica ; di giusto c’è tutto quello che ha scritto nella lettera e mi spiace per quella madre ,oltre cheper il figlio

  24. mago ha detto:

    stronzate…ariutcoli palesemente falsi

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