Il Professore Disse Che Dio Non Esiste. Lo Studente Gli Dette Una Risposta Incomparabile!

 

Un professore di filosofia ateo resta immobile dinanzi alla sua classe e dopo chiede a uno dei suoi studenti di alzarsi:

Tu sei cristiano, non è vero figliolo?’

Sì, signore’, risponde lo studente.

Così credi in Dio?’

Certamente’.

Dio è buono?’

Certo! Dio è buono’.

Dio è onnipotente? Dio può fare qualsiasi cosa?’

Sì’.

Sei buono o cattivo?’

La Bibbia dice che sono cattivo’.

Il professore sorride deliberatamente. ‘Aha! La Bibbia! Riflette per un istante. ‘Rispondi a questa domanda. Diciamo che c’è una persona malata e tu puoi curarla. Puoi farlo. La aiuteresti? Ci proveresti?’

Sì, signore’.

Quindi sei buono…!’

Non direi questo’.

Ma perché non lo diresti? Aiuteresti una persona malata e storpia, se potessi. La maggior parte di noi lo farebbe, se potesse. Ma Dio no’.

Lo studente non risponde, allora il professore continua. ‘Non lo fa, vero? Mio fratello era cristiano ed è morto di cancro, sebbene pregasse Iddio di guarirlo. Come può essere buono Dio? Mi sai rispondere?’

Lo studente resta in silenzio. ‘No, non sai rispondere, vero?’ dice il professore. Beve un sorso di acqua da un bicchiere sulla cattedra per concedere allo studente il tempo per rilassarsi ‘Iniziamo daccapo, giovanotto. Dio è buono?’

Er…sì,’ afferma lo studente.

Satana è buono?’

Lo studente non ha esitazioni su questo. ‘No.’

Allora da dove viene Satana?’

Lo studente balbetta. ‘Da Dio’

Giusto. Dio ha creato Satana, non è vero? Dimmi, figliolo. C’è cattiveria nel mondo?’

Sì, signore…’

II male è ovunque, non è vero? E Dio è il creatore di tutto, giusto?’

Sì’.

Quindi chi ha creato il male?’ Il professore continua, ‘Se Dio ha creato tutto, allora Dio ha creato il male, poiché il male esiste, e secondo il principio che le nostre opere definiscono chi siamo, allora Dio è malvagio’.

Ancora una volta lo studente non risponde. ‘C’è la malattia? L’immoralità? L’odio? L’orrore? Tutte queste cose terribili esistono nel mondo?’

Lo studente è imbarazzato. ‘Sì’.

Quindi chi le ha create?’

Lo studente non risponde ancora una volta, allora il professore ripete la sua domanda. ‘Chi le ha creati?’ Ancora nessuna risposta. Improvvisamente il professore inizia a camminare su e giù per l’aula. La classe resta incantata. ‘Dimmi’, si rivolge a un altro studente. ‘Credi in Gesù Cristo, figliolo?’

La voce dello studente lo tradisce e spara. ‘Sì, professore, ci credo’.

Il vecchio si ferma. ‘La scienza afferma che hai cinque sensi per identificare e osservare il mondo che ti circonda. Hai mai visto Gesù?’

No, signore. Non l’ho mai visto’.

Allora dicci, hai mai udito il tuo Gesù?’

No, signore…’

Hai mai toccato il tuo Gesù, assaggiato il tuo Gesù o sentito il suo odore? Hai mai avuto una percezione sensoriale di Gesù Cristo, o di Dio, per quel che importa?’

No, signore, purtroppo.’

Ma continui a credere in lui?’

Sì’.

Secondo le regole del protocollo empirico, testabile e dimostrabile, la scienza afferma che il tuo Dio non esiste… Che cosa mi dici a riguardo, figliolo?’

Niente’, replica lo studente… ‘Io ho soltanto la mia fede’.

Sì, la fede’, ripete il professore. ‘E quello è il problema che la scienza ha con Dio. Non ci sono prove… solo la fede’.

Lo studente rimane zitto per un momento, prima di rivolgere una sua domanda. ‘Professore, esiste il caldo?’

Sì’.

Ed esiste il freddo?’

Sì, figliolo, c’è anche il freddo’.

No, signore, non esiste’.

Il professore si volta per guardare lo studente, ovviamente interessato. All’improvviso irrompe il silenzio nella stanza. ‘Puoi avere molto calore, ancora più calore, super calore, mega calore, calore illimitato, calore bianco, poco calore o assenza di calore, ma non abbiamo niente che si chiami ‘freddo’. Possiamo avere 458 gradi sotto lo zero, che non è calore, ma non possiamo andare oltre. Non esiste il freddo; altrimenti potremmo andare oltre i — 458 gradi. Ogni corpo o oggetto è suscettibile a studio quando ha o trasmette energia, e il calore è ciò che fa avere o trasmettere energia a un corpo o materia. Lo zero assoluto, meno (-458° F), è l’assenza totale di calore.  Vede, signore, ‘freddo’ è soltanto una parola che usiamo per descrivere l’assenza di calore. Non possiamo misurare il freddo. Possiamo misurare il calore in unità termali perché il calore è energia. Il freddo non è l’opposto del calore, signore, ma soltanto la sua assenza’.

Silenzio nella stanza. Cade una penna da qualche parte, ma sembra un martello.

E il buio, professore. Esiste il buio?’

Sì’, replica il professore senza esitare… ‘Che cos’è la notte se non esiste il buio?’

Si sbaglia di nuovo, signore. Il buio non è qualcosa; è assenza di qualcosa. Possiamo avere la luce fioca, la luce normale, la luce brillante, la luce intermittente, ma se non hai la luce costante non hai niente e questo è il buio, giusto? Ecco il significato che attribuiamo alla parola. In realtà, il buio non esiste. Se esistesse, potremmo rendere l’oscurità più scura, non è vero?’

Il professore inizia a sorridere al ragazzo davanti a lui. Questo sarà un buon semestre. ‘Quindi arriva al punto, giovanotto?’

Sì, professore. Il punto è, la sua premessa filosofica è imperfetta dall’inizio e quindi anche la sua conclusione lo è’.

Il professore questa volta non riesce a nascondere la sua sorpresa. ‘Imperfetta? Puoi spiegarmi in che senso?’

Lei sta partendo dalla premessa del dualismo’, lo studente spiega… ‘Sostiene che c’è la vita e di conseguenza la morte; un Dio buono e un Dio cattivo. Sta vedendo il concetto di Dio come qualcosa di finito, qualcosa che si può misurare. Signore, la scienza non è in grado di spiegare neanche il pensiero. Usa l’elettricità e il magnetismo, ma non ha mai visto e ancora meno compreso appieno un pensiero. Vedere la morte come l’opposto della vita significa ignorare il fatto che la morte non può esistere come una cosa sostanziale. La morte non è l’opposto della vita, ma soltanto assenza di vita’.

Ora mi dica professore… Lei insegna ai suoi studenti che essi discendono da una scimmia?’

Se si riferisce all’evoluzione naturale, giovanotto, sì naturalmente’.

Ha mai osservato l’evoluzione con i suoi occhi, signore?’

Il professore inizia a scuotere la testa, ancora sorridendo, appena si rende conto dove sta approdando la questione. Un ottimo semestre, davvero.

Siccome nessuno ha mai visto il processo evolutivo e non può neanche provare che questo processo sia continuo, non sta insegnando una sua opinione, signore? Adesso non è uno scienziato, bensì un predicatore?’

La classe è in subbuglio. Lo studente rimane in silenzio finché non si placa l’agitazione. ‘Per continuare con quanto stava dicendo prima all’altro studente, lasci che le faccia un esempio su ciò che voglio dire’. Lo studente volge uno sguardo alla classe. ‘Qualcuno ha mai visto il cervello del professore?’ La classe scoppia a ridere. ‘C’è qualcuno che ha mai udito il cervello del professore, sentito il cervello del professore, toccato o percepito il cervello del professore? Nessuno sembra averlo fatto. Quindi, secondo le leggi del protocollo empirico, stabile, dimostrabile, la scienza afferma che lei è non ha cervello, con tutto il dovuto rispetto, signore’. ‘Quindi se la scienza afferma che lei non ha cervello, come possiamo avere fiducia nelle sue lezioni, signore?’

Ora la stanza è in silenzio. Il professore fissa lo studente, con il volto indecifrabile. Alla fine, dopo quella che sembra un’eternità, il vecchio risponde ‘Immagino che dobbiate avere fede.’

Adesso lei ammette che ci sia la fede e infatti la fede esiste insieme alla vita’, continua lo studente. ‘Ora, signore, esiste il male?’ Incerto, il professore risponde ‘Naturalmente, esiste. Lo vediamo ogni giorno. Ne è un esempio la mancanza di umanità tra gli esseri umani. È nella molteplicità dei crimini e della violenza ovunque nel mondo. Queste manifestazioni non sono nient’altro che il male’.

Allora lo studente replica, ‘Il male non esiste signore, Il male non esiste, Signore, o perlomeno non esiste di per sé; il male è semplicemente l’assenza di Dio. Come per il freddo o il buio, è una parola che l’uomo ha inventato per descrivere l’assenza di Dio. Dio non ha creato il male. Il male è il risultato di ciò che avviene quando l’uomo non ha l’amore di Dio nella sua vita. È come il freddo che si sente quando manca il calore, o il buio che si percepisce quando non c’è luce’.

Il professore si mette a sedere.

Lo studente era Albert Einstein.

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36 Risposte

  1. renato ha detto:

    un vero ateo ,pur riconoscendo la esatta e vera dimostrazione di quando a risposto Lo studente era Albert Einstein, non cambierebbe le sue vecchie ed inconcludenti conclusioni per mancante cercar la fede con umiltà, prendendo l’esempio del pensiero di Pascal , in qualità di essere anche matematico, offe agli atei una via di fuga per cercarsi la salvezza,< Agire come se Dio esistesse , e poi esistesse , (S Agostino, S. Padre Pio, S. Francesco d'Assisi, ecc. lasciando una scia di beatitudini per i posteri) :Agire come se Dio non esistesse, e poi non esistesse, lascerebbe una scia di dolore e morte per tutta l'umanità, la storia lo dimostra con gli atei Nerone, Stalin, Hitler, ecc. . Atei, siate più saggi, almeno sforzatevi per mancanza di fede, umilmente chiederla a Dio Gesù Cristo, perché nulla si ottiene se non umilmente lo si chiede a Dio, per il nostro libero arbitrio.

    • elisabetta ha detto:

      Anche i credenti hanno ucciso e fatto del male , non solo gli atei……

    • Chuck Norris ha detto:

      Non diciamo sciocchezze. Non ha alcun senso chiedere qualcosa a qualcuno di cui conosciamo la non-esistenza. Inoltre, non c’è alcun bisogno di “agire come se dio esistesse”: un non credente può benissimo avere una propria morale, una propria etica, senza aver bisogno di un dio al quale rendere conto. La differenza sta anche qui.

      • Eleonora Maresi ha detto:

        Sn d’accordo cn te.Troppo spesso la religione è associata a qualcosa di giusto,al bene,mentre tutto ciò al di fuori di essa è visto come il Male.Il credente è il”buon esempio”,l’ateo l’esempio da nn seguire.Questo perché è più comodo pensarla così.Parlando da non credente penso che noi veniamo giudicati in maniera errata.Ateo=senza rispetto,né morale,ecc…insomma persona senza valori secondo la mentalità di alcuni

    • Chuck Norris ha detto:

      Se poi confrontiamo, da un punto di vista numerico, gli assassinii perpetrati in nome della fede nel corso della Storia, con quelli perpetrati in nome dell’ateismo, direi che non c’è proprio paragone.

  2. sergio frandi ha detto:

    Una cosa è certa: sono tutte storie scritte dagli uomini.

  3. lanfranco liparotti ha detto:

    UNA TRAMANDATA E STUPIDA GIGANTESCA BUFALA

    • Luca ha detto:

      E’ un ignobile falso, perché fonti certe confermano se ce ne fosse bisogno che è una storia completamente inventata da qualcuno. Inoltre è obbiettivamente patetica e dal punto di vista logico fa acqua da tutte le parti. Ma come fate a essere così sciocchi a non capirlo immediatamente?

  4. PAOLO ha detto:

    PERCHE’ SCERVELLARSI SULL’ESISTENZA DI DIO, DIO NON E’ MATERIA MA ENERGIA,TUTTO CIO CHE CI CIRCONDA NOI COMPRESI E’ IL RISULTATO DELLA POTENZIALITA’ ENERGETICA DELL’UNIVERSO.L’UOMO ESSENDO DOTATO DI RAGIONE DEVE GIUSTAMENTE CREARSI UNA FEDE AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA PER GIUSTIFICARE UN’INIZIO E UNA FINE.

  5. gilles lettinazio ha detto:

    «Spesso, chi raccomanda di leggere la Bibbia non l’ha mai letta, in ebraico. Chi la predica non la conosce affatto, nella versione originale. Altrimenti saprebbe che quel libro non parla mai di nessun Dio, ma solo di un “Elohim” chiamato Jahvè, presentato insime ad altri “Elohim”, suoi pari. E nessuno al mondo sa cosa significhi la parola “Elohim”, che la teologia – senza giustificarlo in alcun modo – traduce arbitrariamente con il termine “Dio”».

    La tesi di Biglino non è mai stata smentita da nessuno, neppure dagli importanti teologi convocati a Milano per un confronto aperto sulle Scritture, tra cui il rabbino capo della comunità ebraica di Torino, Ariel Di Porto, e monsignor Avondios (Dumitru Mauro BiglinoBica), arcivescovo milanese della Chiesa ortodossa. «Se avessimo certezza di Dio, Dio non sarebbe», ammette don Ermis Segatti, docente di storia del Cristianesimo alla facoltà teologica dell’Italia settentrionale. Nettissimo anche il biblista e pastore valdese Daniele Garrone, autore di dizionari di ebraico antico: «Nella Bibbia, se volete, c’è la fiducia che sia risuonata la parola di Dio». Tutto qui: «La fiducia, se volete». Ma non l’equazione “Jahvè uguale Dio”. Autore ultra-contestato dai “partigiani” del monoteismo biblico, Mauro Biglino è diventato un fenomeno editoriale, con decine di migliaia di titoli venduti, anche all’estero. Provocazioni? No: solo il gusto della ricerca libera, fondata sul dubbio. «Sulla Bibbia – precisa – non ho alcuna certezza. Non sono nemmeno sicuro che racconti la verità. Nessuno, del resto, può avere certezze: l’unica cosa sicura è che questa Bibbia non è l’originale. Il testo attuale è stato rimaneggiato, per l’ultima volta, dai biblisti ebrei Masoreti all’epoca di Carlomagno. Nessuno sa che in che lingua sia stata scritta, e da chi: la Bibbia è un libro senza fonti storiche, senza alcuna traccia della vera identità dei suoi numerosi autori».

    • luigi ha detto:

      Elohim fu tradotto in Dio non per puro caso ma per le varie gesta compiute da costui non riconducibili a nessun essere umano.

  6. Fabrizio ha detto:

    Buongiorno, io non riesco a credere in Dio, ma non per questo devo impegnarmi perché anche i credenti (veri) debbano seguire il mio pensiero, altrettanto i credenti dovrebbero avere rispetto di chi come me non crede. Non credere non vuol dire essere malvagi, anzi conosco molte persone atee o agnosie che sono molto più oneste e leali di molti credenti, come conosco credenti poco leali e poco onesti. Pensate al periodo dell’inquisizione……… Credo che queste prediche saccenti vadano bene per coloro che pensano di convincere forzatamente alla “fede” attraverso una filosofia spicciola fatta di frasi e paroloni. Preferisco il rispetto delle convinzioni di ognuno, fino a che queste non limitino la libertà altrui.

    • Antonio ha detto:

      Salve Sig. Fabrizio, seppur con ideali diversi condivido il Suo intervento, comunque rispettoso di tutti. E trovo che, tralasciando tutte le rispettive posizioni, Lei abbia messo in evidenza una fondamenta che permea la fede in un Creatore amorevole e non impositore: il Libero Arbitrio! Si può vedere tutto nel suo insieme, vi son cose visibili ed altre invisibili seppur esistenti e non è filosofia…i raggi ultravioletti non si vedono senza apparecchi ad hoc, però vediamo i suoi effetti, magari abbronzandoci..tanto per chiarire che possiam vedere quello che è possibile, possiam vedere gli effetti e poi decidere in cuor nostro a cosa credere, a cosa aver fede in Assoluta liberta’ senza dover fare le tifoserie di derby oppure gli esperti che parlano agli ignoranti, da una parte e dall’altra…Libero arbitrio come sin dall’inizio dei tempi così è stato. E non esistono diatribe inutili, esiste il rispetto per ogni veduta della questione…Grazie per il Suo intervento.

  7. Gustavo ha detto:

    Dire che il male è assenza di bene è quantomeno opinabile. Il male nella sua originalità e multiformità ha una sua “dignità” identitaria. Esiste di per sè. Viviamo in una realtà duale dove il bene profuso è tangibile quanto può esserlo il male. Soprattutto per noi umani, i soli capaci di male gratuito e perfino di godere della sofferenza altrui.

  8. maria vicinelli ha detto:

    Frase e racconto conseguente sono FALSI, nessuna delle due è una citazione di Einstein, nessuna delle due trova riscontro nella biografia del grande scienziato. Ma girano un po’ ovunque, pagine dedicate alla religione, alla politica, alla tecnologia, tanti, tantissimi decidono che non importa verificare, se l’han trovata scritta online significa che è vera. Peccato sia fuffa, di quella innocente, ma anche davvero una “bufala”, che dimostra quanto poco la gente si soffermi a verificare una news. Nessuno ne riporta una fonte, nessuno ha idea di quando sarebbe stata detta questa cosa.(BUFALE un tanto al chilo)

  9. MD ha detto:

    Il punto secondo me è un’altro, bisogna prima farsi la domanda: siamo in grado di riconoscere cosa sia il BENE e cosa il MALE, altrimenti parliamo del nulla. Il secondo passaggio sarà quello di associare il BENE alla parola DIO e il MALE alla parola SATANA O DIAVOLO o chissà cosa per chi segue una religione, cosa diversa per gli atei, ma non troppo, che seguono l’ ETICA. Io penso che queste cose siano insite nell’essere umano inteso come forma di materia pensante, è inutile girarci intorno o filosofare, l’uomo da quando nasce riesce suo malgrado, a discriminare il bene dal male, ed è sicuramente corretto quello che ha detto un signore che si chiamava GESU’: non fare ad altri quello che non vuoi sia fatto a te!

  10. Maurizio Valenzi ha detto:

    IL PROFESSORE DI SCIENZE INSEGNA COME IL PIANETA TERRA E LA VITA SULLA MEDESIMA SIA NATA SCIENTIFICAMENTE. ESCE DALL’AULA ED ENTRA IL PROFESSORE DI RELIGIONE, E SPIEGA COME IL PIANETA TERRA E LA VITA SULLA MEDESIMA SIA OPERA DI UN NON MEGLIO IDENTIFICATO DIO. POI CI SONO I MUSULMANI, GLI EBREI, I SATANICI…….ECCO PERCHE’ GLI ALLIEVI RISULTANO INCRETINITI.

  11. christian ha detto:

    Io credo che la storia sia comunque falsa e riguardo le tesi di Biglino non andrei a confondere Dio come energia cosmica serbatoio di coscienza universale con Dio della Bibbia che noi chiamiamo Dio ma in realtà sono mandanti quindi non fatevi troppe sarebbe Dio come Dio può e non può esistere in un universo fatto di miliardi di galassie con Michaeli costellazione ognuno con decine di migliaia di tieniti per ognuno il dio potrebbe essere anche una formica di 700000 miliardi di metri cubi che ci schiaccia con una zampetta quindi tutto è possibile

  12. Andrea ha detto:

    Einstein era ebreo di origina, da adulto si professo’ chiaramente non credente in nessun dio personale. Questo articolo e’ una bufala infantile

  13. Alberto ha detto:

    Dubito che Einstein possa aver veramente detto sta marea di idiozie… professore povero ed impreparato… studente imbecille che di colpo diventa genio… manco su “Beautiful” na storia così stupida! P.S. Dio non esiste! Fino a prova contraria!

    • Anna ha detto:

      « Non riesco a concepire un Dio che premi e castighi le sue creature o che sia dotato di una volontà simile alla nostra. E neppure riesco né voglio concepire un individuo che sopravviva alla propria morte fisica; lasciamo ai deboli di spirito, animati dal timore o da un assurdo egocentrismo, il conforto di simili pensieri. Sono appagato dal mistero dell’eternità della vita e dal barlume della meravigliosa struttura del mondo esistente, insieme al tentativo ostinato di comprendere una parte, sia pur minuscola, della Ragione che si manifesta nella Natura. »
      Albert Einstein

  14. ateorso ha detto:

    il punto sull’evoluzione è imperfetto pure, l’evoluzione non ha bisogno di fede ci sono i fossili che ci guidano quindi l’evoluzione esiste e non solo la stiamo vedendo coi nostri occhi, mio nipote per esempio non ha mai avuto i denti del giudizio, questo è un chiaro esempio di evoluzione.

  15. Carlo Petino ha detto:

    GRANDE, grandissimo Albert Einstein.

  16. Anna ha detto:

    In una sua lettera manoscritta datata 3 gennaio 1954 (quindici mesi prima della morte) indirizzata al filosofo Eric Gutkind, che gli aveva inviato una copia di un suo libro sulla Bibbia, Einstein ribadisce ancora le sue concezioni scrivendo:
    « …Per me, la parola Dio non è niente di più che un’espressione e un prodotto dell’umana debolezza, e la Bibbia è una collezione di onorevoli ma primitive leggende, che a dire il vero sono piuttosto infantili. Nessuna interpretazione, non importa quanto sottile, può farmi cambiare idea su questo. Per me la religione ebraica, come tutte le altre, è un’incarnazione delle superstizioni più puerili… »

  17. Anna ha detto:

    Einstein in età adulta rifiutava nel complesso l’idea di un Dio personale (ritenendola una forma di antropomorfismo) tipica della concezione ebraico-cristiana, come testimonia una lettera personale nel 1954,[32] dove scriveva:
    « Io non credo in un Dio personale e non ho mai negato questo fatto, anzi, ho sempre espresso le mie convinzioni chiaramente. Se qualcosa in me può essere chiamato religioso è la mia sconfinata ammirazione per la struttura del mondo che la scienza ha fin qui potuto rivelare. »

  18. Anna ha detto:

    E ancora, sulla morte:[32]
    « Non riesco a concepire un Dio che premi e castighi le sue creature o che sia dotato di una volontà simile alla nostra. E neppure riesco né voglio concepire un individuo che sopravviva alla propria morte fisica; lasciamo ai deboli di spirito, animati dal timore o da un assurdo egocentrismo, il conforto di simili pensieri. Sono appagato dal mistero dell’eternità della vita e dal barlume della meravigliosa struttura del mondo esistente, insieme al tentativo ostinato di comprendere una parte, sia pur minuscola, della Ragione che si manifesta nella Natura. »

  19. Anna ha detto:

    Quindi, chi è costui che ha scritto questo articolo? 😀

  20. maurizio ha detto:

    Dio non esiste,lo ha inventato l’uomo che e solo un animale intelligente.La religione e la consolazione dei dannati (ossia della povera gente)che sperano in un aldila che non ci sarà mai.che se ne fa Questo Dio dei 2000 0 3000 miliardi di “anime” nostro residuo,finita la terra?La bontà e la cattiveria la gestiamo in noi,nella volontà o meno di fare soffrire altri, o anche animali ecc.,cosa che può tormentare la nostra coscienza,a cui molti si rifiutano.Poi subentra l’istinto inconscio che ci spinge a gesti inconsulti e incontrollabili…..

  21. vitus ha detto:

    …C’è un errore in quello sostenuto dallo studente modello, di questa storiella accreditata all’Albert famoso…. il male è assenza di bene non di dio…. se qualcuno accomuna il bene a dio… beh è un pensiero e un problema suo… dico problema in quanto dovrebbe dimostrare che il bene e dio sono la stessa cosa…. che ci provi….

  22. Sergio M. ha detto:

    Stupidaggine. Einstein era un panteista al pari di Spinoza credeva in una armonia della natura e dell’universo, ma certamente non era un religioso né ebreo né tanto meno cristiano.

  23. Mario ha detto:

    Ma chi ha raccontato questa storia, era presente in classe, ha visto, sentito, toccato…….? 😉

  24. Francesco ha detto:

    Premesso che questo fatto non è mai avvenuto e che Einstein non faceva filosofia da 4 soldi, ma non vi vergognate a postare queste Boiate? E’ di pochi giorni fa il decreto anti-bufala della Boldrini (fonte: http://www.repubblica.it/tecnologia/2017/02/15/news/depositato_in_senato_ddl_trasversale_contro_le_fake_news-158362109/) . Nella sua immensità Dio avrebbe scritto un libretto delle istruzioni ricco di contradizioni come la BIBBIA ?
    Certo i Testimoni di Geova si riconoscono sempre! Cominciate ad adorare Trump che forse vi darà il vostro amato armageddon.

  25. AMENDIRES ha detto:

    Scienza e fede e scienza è falsariga. La fede è libera. “e'” “non è” due luoghi in mezzo ai quali si vivacchia, si muore, si va e si torna. L’energia si annichila, esplode, ri-annichila e ri-esplode. Infinita ed eterna ripetizione dell’azione tal quale Sisifo. Dall’uno. All’altro capo.

  26. Maurizio Efcharistos ha detto:

    Maurizio Efcharistos, Il dialogo tra il professore e lo studente, che sia vero o romanzato è interessante ( e lo dimostrano i numerosi commenti) perchè solleva in modo intrigante un tema di interesse generale. Esiste quello che non si vede? O esiste solo quello che si vede? Chi “crede” in quello che non vede si può dire che ha “fede”. Ma possiamo dire che è il risultato di diversi “lavori” interiori. Lo sforzo logico razionale, di capire, comprendere, sapere le origini e il senso dei fenomeni che osserviamo, ma anche le emozioni e gli impulsi volitivi che suscitano. Di fronte al sorgere dell’alba tutte le creature hanno delle reazioni, emotive, volitive, razionali. Anche noi di fronte all’intricatezza dei fenomeni universali e personali non possiamo non interrogarci, il problema è la capacità di dare risposte soddisfacenti. Molti di fronte alla complessità dei fatti rinunciano, alzano le mani. Altri per carattere e capacità acuta di speculazione interiore proseguono, e cercano fino a …. trovare. risposte sempre più complete e profonde. Magari non definitive ma sufficienti, lasciando spazio agli sviluppi o correzzioni che possono sopraggiungere.
    Personalmente io ho delle esperienze che posso cercare di condividere, ma non sono semplici, primo per l’incredulità generale (come quello del cieco di fronte alla meraviglia dei colori), ma sono mie e quindi incontestabili. Come la certezza di fronte a fatti inconfutabili. Potrebbe qualcuno mettere in discussione l’esistenza dei vostri genitori? Quindi nessuna spiegazione razionale potrà mai mettere in discussione la mia esperienza con il mio genitore “verticale” che è visibile, si , ma in modo diverso dal modo tradizionale-sensoriale. Ci sono molti tipi di “visioni”. Possiamo approfondire se a qualcuno interessa.

  27. Antonio GF ha detto:

    Se il male e quindi le malattie sono la semplice assenza di Dio perché colpisce i bambini in loro non ci sarà Dio ma neppure il male e perché non può essere estirpato riempiendolo di Dio.

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