Gli hanno dato 18 mesi di vita. Ecco come ha curato “illegalmente” il suo tumore

loading...


 

David Hibbitt è un ragazzo inglese cui è stato diagnosticato nel 2012 un cancro al colon in fase 3. Dopo essere stato sottoposto a chemioterapia, radioterapia e un intervento chirurgico, i medici gli dissero che non ci sarebbe stato più niente da fare..al massimo avrebbe vissuto per altri 18 mesi.

David non si è dato per vinto e ha cominciato a informarsi e studiare sulle possibili “strade alternative”. La cura che sembrava più adatta al suo caso era quella a base di olio di cannabis, così ha deciso di provarla.

“Sentivo che la chemio mi stava uccidendo, ormai non avevo più niente da perdere. L’idea di morire senza aver lottato mi faceva impazzire. Si trattava della mia vita, non potevo fermarmi ai dogmi della medicina ufficiale.” racconta David in un’intervista.

Le spese da sostenere per la cura non superavano le 50 sterline al mese, decisamente più basse rispetto a quelle necessarie per la chemioterapia (decine di migliaia di sterline pagate dal sistema sanitario pubblico e quindi dalle tasse dei cittadini).

Dopo neanche un anno il tumore era scomparso, le ultime analisi parlavano chiaro! David attribuisce la sua guarigione miracolosa all’olio di cannabis:

“Questa cura si è dimostrata infinitamente più efficace e meno devastante della chemioterapia. I dolori sono scomparsi del tutto e la qualità della mia vita è ritornata com’era un tempo. Voglio che questa mia testimonianza sia d’esempio a tutte quelle persone che non sanno come agire di fronte a questi problemi”.

David è soltanto uno dei tantissimi casi di persone che hanno deciso di curare il tumore con la cannabis. Come il padre di un bambino di 8 mesi con un tumore al cervello considerato inoperabile (anche in questo caso la cura con l’olio di cannabis si è dimostrata miracolosa).

Il documentario “Weed” (Erbaccia) prodotto dalla CNN mostra numerosi pazienti che fanno uso di marijuana a scopo terapeutico con risultati sorprendenti.

Ronnie Smith sostiene di aver curato più di 300 persone dal cancro (compreso se stesso) utilizzando l’olio di cannabis (marijuana). Il sig. Smith in California autoproduce il suo olio facendo crescere le piante nei suoi terreni, questo è possibile perché ha la licenza d’uso di marijuana a scopo medico.

Rick Simpson è un’altra persona che ha curato il cancro con la marijuana. Lui spiega che le grandi aziende farmaceutiche hanno interesse che le straordinarie proprietà curative della marijuana non siano divulgate, perché troppo economica rispetto alle costosissime cure tradizionali da cui traggono enormi profitti.

loading...

Potrebbero interessarti anche...

24 Risposte

  1. andrea ha detto:

    PURTROPPO ANCHE IO HO CURATO UN MALE CON UNA MEDICINA CHE COSTAVA NEMMENO 200 LIRE E CHE GLI ISTITUTI FARMACEUTICI NON PRODUCEVANO PIU’ PERCHE’ NON CONVENIVA ,IN SOSTITUZIONE VENDEVANO IL CORTISONE CHE PRODUCE DANNI. LA MEDICINA ME LA PRESCRITTA UN VECCHIO DERMATOLOGO LO TROVATA IN UNA FARMACIA ANTICA DEL MIO QUARTIERE CHE ME LA PURE REGALATA ,(ARSENIATO DI SODIO )

  2. Apir Samovar ha detto:

    Carto, certo…
    http://www.dailymail.co.uk/health/article-3658305/Father-claimed-cannabis-oil-cured-cancer-dies-year-later-aged-just-34.html
    Invece di diffondere idiozie, perchè non pubblicate anche l’epilogo della storia? (Gonzi, soldi, honestà…)

  3. Orazio Galati ha detto:

    Caro Apir, se leggi l’articolo grazie all’olio di Cannabis ha vissuto altri 4 anni in totale 5 e mezzo mentre sarebbe dovuto vivere 1 anno e mezzo. La mia convinzione e’ che lo ha ucciso la Chemio, la Radio che sono ALISSIMAMENTE CANCEROGENE se non avesse fatto queste sarebbe ancora vivo.
    Se vuoi approfondire guarda ”CANCRO LE CURE PROIBITE” e capirai a meno che sei un dottore pagato dalle industrie farmaceutiche per contrastare le vere cure al tumore, cordiali saluti.

    • Gaetano Vitale ha detto:

      Non dire fesserie,
      prendi il link di Apir e traducilo con google…. non è difficile da li poi trai le giuste conclusioni.
      Se poi preferisci credere alle scie chimiche, ai vaccini che fanno male, all’olio di cannabis, o al veleno che si trova a Cuba, al bicarbonato, a quella dei limoni, e tutte le cazzate che curano in maniera alternativa il cancro che si leggono su internet che non hanno nessuna valenza scientifica e medica fallo per conto tuo. Io con la stessa patologia da cui era affetto sto ragazzo ci ho convissuto con mio fratello a cui eran stati dati meno di sei mesi per una gravissima e rara forma di K colon di tipo indifferenziato tra le peggiori in assoluto ed in fase terminale essendo gia’ al 4° stadio e con metastasi diffuse al fegato, polmoni e con coinvolgimento di numerosi organi intestinali compreso il by pass visto che era gia’ in occlusione intestinale, ha fatto cicli di chemioterapia e radioterapia micidiali per il suo fragile e minuto corpo nel vano tentativo di bloccare il suo male pur sapendo ( io e non lui ) che non aveva speranze, è deceduto a soli 53 anni andandosene serenamente quasi ad un anno dalla infausta diagnosi, quindi ben al di la di quanto era stato previsto !

  4. Alberto ha detto:

    Caro Apir vedo che l’inglese non lo capisce molto bene… ha vissuto 4 anni contro i 18 mesi scarsi diagnosticati… morto non per cancer…

  5. Cristina ha detto:

    Sono rimasta sola da 32 giorni……e credetemi ho cercato di tutto lecito e inlecito, ma solo illusioni, vi prego non illudete chi è nella disperazione ……ricordate che non è un augurio ma una triste realtà ……OGGI A ME DOMANI????????????

  6. minae ha detto:

    quindi siccome i medici hanno toppato dichiarando che sarebbe morto in un anno e mezzo invece che 4, ora l’olio di cannabis è la cura miracolosa? quando la gente non ha rispetto di chi soffre….

  7. luca ha detto:

    Ho seguito la vicenda della cura Di Bella la sperimentazione è stata fatta con farmaci scaduti e su malati terminali e in alcuni protocolli non sono neanchearrivati i farmaci giusti quando si dice sceglie le cure alternative rifiuta la chemio e muore non leggo mai articoli del tipo malato di tumore nonostante la chemio muore eppure sono tanti

  8. Bimba ha detto:

    Scusate non sono un medico o dottore dovendo andar spesso in ospedale ho conosciuto molte persone, che hanno rifiutato la chemio o le pastiglie post operazione alle quali era stato decretata la morte entro pochi mesi ,ancora vive e vegete dopo dieci anni e un paio con gravi fratture rimesse in sesto molto prima dalle staminali consigliate loro per riattaccare prima ossa ..Io ho constatato sia un enorme peggioramento con gli antidolorifici oppiacei datemi legalmente per il dolore che un incubo chiamato dipendenza e sinceramente avrei preferito mi dessero un olio che sia di cannabis terapeutica o altro basta mai es.sconsiglio il fentanyl cerotti passati dalla cassa cedevoli e scadenti quelli buoni ti stampano a mo’ di vegetale a letto ..

  9. Lorenzo ha detto:

    Dove si può trovare l’olio di cannabis

    • MARGRET ha detto:

      voglio anche io olio di cannabis…..mi fate sapere anche a me grazie

      • tanja ha detto:

        ciao io lo uso e ti posso garantire che è miracoloso.si chiama cbd e per ora lo trovi solo su internet perchè in italia non è ancora in vendita.non serve ricetta medica perchè non è un farmaco,1 o 2 gocce ti fanno effetto caffè,dalle 10 in poi servono come “tranquillante “naturale.io soffrivo anche di dolori lancinanti e vomito durante il ciclo.spariti.vedete un po voi…..io ne assumo 10 gocce regolarmente ogni sera.io lo prendo dall enecta come marca,ma ora purtroppo farete un po di fatica a reperirlo,perchè tutti ovviamente adesso lo vogliono.spero di esservi stata di aiuto.buona giornata a tutti.

  10. Pierangelo ha detto:

    AIUTO nei vari commenti vedo solo ignoranza arroganza e molta superficialità. Se non si è dottori è meglio tacere. Purtroppo di cancro si muore e la ricerca continua a fa passi da gigante. Tanto è vero che l’aspettativa di vita ad oggi per le donne supera i 90 anni. Di fronte alla sofferenza delle persone care credo che chiunque perda il lume della ragione, ma pensiamoci prima di dare giudizi inopportuni e soprattutto sbagliati visto che i numeri e non le opinioni danno ragione alla ricerca. Non facciamo campagna contro si rischia che moltissime persone non arrivino a curarsi. è un po’ come i vaccini che medici in mala fede hanno demonizzato falsando i dati degli studi stanno causando la MORTE di tante persone compresi bambini. Io ho fiducia nelle persone e nell’intelligenza dell’uomo (come specie).

  11. Temponi Roberto ha detto:

    Un vice primario o medico di oncologia al Civile di Brescia , ha curato suo fratello ( amico di mia sorella ) , al quale era stato diagnosticato un tumore al rene grosso come un piccolo limone …
    Il fratello paziente è stato operato per l’ asporto del tumore , niente chemio o simile , il fratello medico lo ha curato con bicarbonato di sodio , questa notizia l ‘ avevo sentita pure in TV … P.s.: Non posso essere più preciso , ma la notizia è certa e vera ….

    • Gaetano Vitale ha detto:

      Io al posto tuo, puo’ che credere al sentito dire, casomai malauguratamente ne avessi avuto necessita’ avrei cercato il medico che ha effettuato l’operazione chirurgica:
      Guarda che la prima opzione per qualsiasi forma cancerogena è l’asportazione chirurgica del cancro, piu’ una parte di tessuti sani circostanti per eliminare la possibile permanenza di cellule tumorali intorno e per prevenire eventuali recidive.
      Non sempre all’asportazione chirurgica segue obbligatoriamente la chemioterapia (che viene effettuata nel caso sian presenti metastasi o per prevenire la recidiva nel caso rimangano cellule tumorali in situ nell’organo coinvolto) o radioterapia (che generalmente viene effettuata per ridurre la massa da asportare o eventuali mestastasi prima di procedere chirurgicamente o in fase successiva durante i normali controlli diagnstici se rivelano altre masse tumorali presenti). Asserire che il paziente è stato curato con il bicarbonato, è una stupidita’ assurda, specialmente se sentito dire. In teoria, il paziente poteva anche non avere metastasi ed è stao asportato completamente il rene che è un organo con dimensioni simili ad un grosso limone, e si puo’ benissimo eliminarne uno direttamente, ragion per cui la chemioterapia non era necessaria o indispensabile.
      In TV, l’argomento è stato trattato da Striscia la notizia, che ha scoperto una truffa organizzata da un falso medico che a suo dire curava i tumori con il solo bicarbinato!!

  12. Gaetano Vitale ha detto:

    Ma è mai possibile che ancora crediate a simili eresie ?

    Pur non essendo un medico, desidero postarvi le mie esperienza avute in famiglia, quindi vissute sulla nostra pelle per circa un anno, anche con l’affanosa ricerca di terapie alternative compreso il Mdb ( Metodo Di Bella ) sconsigliato anche dal Dr. Di Bella stesso, da me interpellato al riguardo con esposizione dettagliata della patologia ( purtroppo grave, rara e particolarmente aggressiva) del mio familiare, al figlio dell’illustre, chiaccherato e compianto Dr. Di Bella Padre!

    Per il K colon al 3° stadio non esiste terapia funzionante in nessun caso per una guarigione ” miracolosa” e definitiva.

    Per il K Colon esiste esclusivamente:

    1) Prevenzione, corretta alimentazione, ed esami specifici diagnostici ( Rettoscopia, Colonscopia ), il protocollo li prevede gratuitamente a partire dai 50 anni, ma farli anche in anticipo seppur a pagamento non guasta, in particolare se esiste una predisposizione familiare padre/madre/zii/zie/ Nonni paterni e materni, gli stessi vanno fatti almeno ogni 2/3 anni, e considerate che in ambito familiare è possibile anche il salto generazionale.

    2) Se diagnosticato precocemente, 1°/2° stadio, esistno 2 opzioni, chirurgica/radioterapica a discrezione dell’oncologo o combinate o invertite, anche se è da preferire l’immediata resezione chirurgica, con eventuale successivo trattamento chemioterapico e radioterapico per limitare o eliminare il diffondersi e deposito di metastasi in altre sedi, secondo direttive degli specialisti.

    3° Stadio, trattasi gia’ di malattia in fase avanzata, con altissime probabilita’ di diffusione di metastasi in altri organi vitali che replicheranno il cancro in quelle sedi, saranno i medici a valutare le modalita’ di intervento o con esami diagnostici o durante il probabile intervento chirurgico che resta comunque l’opzione primaria.

    4° Stadio ( dipende a quale tabella i medici fanno riferimento, per alcuni son 3 per altri 4 stadi ), la funzionalita’ degli organi del paziente son talmente compromesse che non è nemmeno consigliabile o possibile procedere ad intervento chirurgico, radioterapico, chemioterapico….. viene somministrata esclusivamente una terapia palliativa tendente a garantire al paziente miglioraramenti, per quanto possibile, della qualita’ di vita restantegli !!

    Da tener presente, che il K ovunque sia, in teoria puo’ essere curato con una terapia mirata con farmaci di nuova generazione ( se ben ricordo detta terapia con anticorpi monoclonali ) ancora in fase sperimentale ma: purtroppo, gli stessi non hanno ancora dimostrato la stessa efficacia su chiunque e qualunque forma cancerogena…. cioe’la terapia reagisce geneticamente magari favorevolmente su un individuo e non funziona su un’altro seppur con la stessa patologia per la differenza del DNA di ognuno di noi univoco e diverso o per le varie differenziazioni del K stesso.
    Il futuro della lotta alle varie forme cancerogene, passa attraverso la ricerca biogenetica e molecolare ma… ci vorra’ tempo e tantissimo denaro da investire in ricerca e sviluppo.
    Forse un giorno il cancro sara’ sconfitto, per adesso, bisogna affidarsi all’assidua prevenzione….

    Non lasciatevi abbindolare da simili articoli, pagine, siti di pseudo informazione, dal passaparola, e dal fai da te, ricordatevi che:
    Cancro, per chiunque equivale a lucrare sulle disgrazie altrui e sul desiderio di guarigione dell’ammalato, e sopratutto piu’ che per le industrie farmaceutiche che sovvenzionando la ricerca hanno l’interesse a sviluppare i farmaci per rientrare economicamente, dovete diffidare di ciarlatani e cialtroni che tentano di spillarvi esclusivamente danaro!
    Ogni regione, ha centri di riferimento, di eccellenza, e di ricerca a secondo degli organi coinvolti dal cancro, consultateli e affidatevi serenamente a questi.
    Personalmente, per il mio familiare a suo tempo, mi sono affidato all’I.E.O. (Mi ), ed al C.R.O di Aviano (Pn) dove han fatto il possibile e l’impossibile, pur sapendo che non esistevano speranze, nonostante la particolare rara ed aggressiva forma di K Colon indifferenziata riscontrata!
    Scusandomi per la franchezza, faccio gli auguri di buona guarigione a chi eventualmente ne è affetto e loro familiari invitandovi a farvi forza e lottare !
    G. Vitale, Palermo

  13. Gaetano Vitale ha detto:

    Dimenticavo,
    l’olio di cannabis come qualsiasi altro derivato dalla cannabis o sostanza oppiacea per uso farmaceutico, ha efficacia sulla terapia del dolore ma non è da confondere o ritenere una cura che elimina il cancro come evincesi dall’articolo, bensi’ va annoverato tra le cure palliative tendenti a migliorare la qualita’ della vita del paziente ed alleggerirgli le sofferenze, chiunque asserisce il contrario vi sta mentendo!
    Non vi sembra strano che non vi siano commenti da parte di medici, oncologi o addetti qualificati del settore???? Svegliaaaaa gente!!!

  14. luigi ha detto:

    Come prevenzione prendo gia’ da parecchi mesi ascorbato di potassio con ribosio la mattina a digiuno. Trattasi della cura del defunto DOTT. Pantellini da non confondere con il bicarbonato di sodio propinato da altri. Giovamenti ricevuti oltre alla prevenzione dei tumori per cui ho cominciato tale cura. Soffrendo comemolti di cervicale questa e’ molto mmigliorata ..avendo come sintomi non dolori ma fastidiose vertigini con senso di nausea che mi portavo dietro da tempo .ora sono quasi scomparse e notevolmente ridotte. In piu’ ho notato che eventuali mal di schiena o torcicollo sono spariti. Non voglio illudere o convincere nessuno con queste mie parole. Posso solo dire che io ho trovato giovamento con questi “effetti collaterali”” positivi!!

  1. 13 marzo 2017

    […] rispetto alle costosissime cure tradizionali da cui traggono enormi profitti.   Tratto da (CLICCA QUI) var pfHeaderTagline = 'CURATO "ILLEGALMENTE" IL TUMORE CON L'OLIO DI CANNABIS'; var […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *